Lo scopo di uno studio di ricerca sull’uso dell’ipnosi regressiva alle vite precedenti è esplorare tale pratica come strumento di indagine dei contenuti interiori dell’individuo, con particolare attenzione agli aspetti simbolici ed emotivi che emergono durante l’esperienza. Prescindendo da una validazione dell’esistenza di vite precedenti, la ricerca considera l’ipnosi regressiva come un dispositivo fenomenologico utile ad accedere a rappresentazioni profonde del sé. L’utilità dello studio risiede nella possibilità di comprendere come tali rappresentazioni possano favorire una maggiore consapevolezza di alcune dinamiche della vita attuale, quali schemi relazionali ricorrenti, blocchi emotivi o conflitti interiori. Le narrazioni emerse possono essere interpretate come metafore dell’esperienza soggettiva, offrendo nuove chiavi di lettura dei vissuti personali. In ambito esplorativo, la ricerca intende inoltre valutare l’impatto dell’esperienza regressiva sui processi di riflessione e integrazione del sé, contribuendo al dibattito interdisciplinare sulla coscienza.
