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Mens sana in corpore sano: l’importanza dello sport

Mens sana in corpore sano”, è un detto di origine latina secondo cui l’essere umano riesce a stare in armonia con sé stesso e con gli altri solo se gode di buona salute. Infatti, tale espressione, che letteralmente significa “mente sana in corpo sano”, viene utilizzata proprio per sottolineare l’importanza dell’attività fisica per la nostra salute e il nostro benessere, ed è per questo motivo che si è arrivati ad istituire la Giornata internazionale dello sport, che ricorre proprio nella giornata odierna.

Tale evento viene celebrato ogni anno e in tutto il mondo proprio il 6 aprile, in memoria della data di inizio dei primi Giochi Olimpici del 1896, che si sono svolti ad Atene. La  Giornata Mondiale dello Sport è stata indetta dalle Nazioni Unite per promuovere il valore dello sport ed accrescere la consapevolezza del ruolo storico svolto dallo sport in tutte le società nel perseguimento e nello sviluppo della salute, del benessere psicofisico, dell’integrazione sociale e, come vedremo in questo articolo, anche dello sviluppo e della crescita aziendale.

 

I benefici dello sport a livello fisico, psicologico, sociale…

I benefici dello sport per la nostra salute sono davvero inestimabili e si manifestano, oltre che a livello fisico, anche a livello psicologico e sociale e, a sorpresa, come vedremo più avanti, anche sul versante lavorativo. Gli effetti positivi dello sport a livello fisico sono sicuramente i più conosciuti: praticare regolarmente un’attività sportiva, infatti, rafforza il cuore, aiuta a prevenire le malattie croniche, migliora il funzionamento dell’apparto cardiovascolare e del sistema cardiocircolatorio ed aiuta a prevenire ipertensione e diabete. Inoltre lo sport consente di tenere sotto controllo il peso corporeo, contribuisce a rafforzare la muscolatura e il sistema scheletrico, aiuta a potenziare forza e resistenza, garantisce una maggiore flessibilità a tutte le articolazioni, attenua la percezione del dolore cronico e rallenta l’invecchiamento dei cromosomi e del sistema cerebrale.

 

L’allenamento fisico, inoltre, può essere una fonte di benessere mentale che va ben oltre i risultati fisici. L’attività sportiva, infatti, specie se svolta all’aperto, rilascia le endorfine, i cosiddetti ormoni della felicità, che inducono l’organismo a sperimentare un senso di piacere e benessere totale. Con l’abitudine di fare sport, inoltre, i livelli di ansia e di stress si riducono ai minimi termini e il soggetto tende a sentirsi più forte e più sicuro di sé e a sperimentare uno stato generale di benessere psicofisico. Lo sport, in particolare quello di squadra, svolge un ruolo di fondamentale importanza anche a livello sociale in quanto educa all’integrazione, alla socializzazione, al lavoro di squadra, alla collaborazione e al rispetto delle regole e dell’avversario, contribuendo così a sviluppare le capacità di socializzazione della persona che pratica sport.

 

… e lavorativo!

A beneficiare di una regolare attività sportiva non è soltanto la persona che pratica sport, come si potrebbe comunemente pensare, ma anche l’azienda presso cui l’individuo lavora. Praticare sport, infatti, è utile non solo al dipendente stesso, ma produce dei benefici anche sull’intera azienda. Ne sa qualcosa la Svezia dove, in alcune aziende, i dipendenti sono invitati e, in alcuni casi, obbligati a svolgere un’attività motoria per un’ora a settimana durante l’orario di lavoro, in quanto pare che lo sport rechi dei benefici alla produttività aziendale. Secondo una ricerca dell’American College of Sports Medicine, infatti, praticare una regolare attività sportiva produce dei benefici sul lavoratore che vanno ad incidere direttamente anche sull’ambiente di lavoro in cui il lavoratore è inserito.

In primis sembra che lo sport aumenti il livello di autostima: chi si allena con regolarità, infatti, tende ad avere un livello di autostima maggiore e a credere nella propria immagine personale, sociale e lavorativa. Ciò è dovuto al fatto che andare in palestra o impegnarsi in un’attività fisica fa si che il soggetto si prefigga dei risultati da raggiungere in un arco di tempo determinato, stimolando così la capacità di concentrarsi su un obiettivo e aumentando, in tal modo, il livello di autostima. Tale atteggiamento porta ad approcciarsi anche alle questioni lavorative con lo stesso metodo, ovvero raggiungere dei risultati lavorativi in un arco temporale prestabilito e ciò ci consente di portare a termine il lavoro assegnato rispettando le scadenze di consegna.

Conseguentemente all’aumento dell’autostima, si registra anche una maggiore performance lavorativa: sembra, infatti, che lo sport aumenti anche la produttività aziendale. Infatti, chi spende almeno 30 minuti al giorno facendo attività fisica fa registrare un incremento produttivo del 15% ed inoltre, circa il 60% dei lavoratori dichiara che le loro capacità di organizzazione del tempo, le prestazioni intellettive e la capacità di rispettare le scadenze sono maggiori proprio nel giorno in cui si sono allenati. Praticare sport, inoltre, riduce le assenze per malattia: infatti il lavoratore sedentario tende ad assentarsi per malattia in media da 5 a 13 giorni l’anno a causa di malanni di stagione e influenze, mentre il lavoratore sportivo si assenta, in media, solo 3 giorni all’anno. Con sole poche ore di esercizio a settimana pare esserci, dunque, una sensibile riduzione delle assenze, per cui è possibile affermare che se fanno sport e sono in buona salute, i lavoratori tendono a prendersi meno giorni di malattia e mettono molta più energia in quello che fanno.

Sempre sul versante delle salute e sicurezza, inoltre, sembra che le persone che si allenano regolarmente sono soggette ad un numero minore di incidenti ed infortuni sul lavoro rispetto a chi conduce una vita sedentaria poiché chi ha una vita attiva è tendenzialmente molto più sveglio e reattivo nei confronti di ciò che gli succede intorno. Altro beneficio dell’attività sportiva è rappresentato dal fatto che lo sport aiuta la socializzazione e il lavoro di squadra. Nelle attività sportive di gruppo infatti, come il calcio o il basket, il percorso da fare per raggiungere il risultato finale necessita la collaborazione tra tutti i partecipanti e ciò permette ad ogni persona di comprendere quali sono le sue precise competenze e svilupparle al meglio per raggiungere l’obiettivo finale. In tal modo, ogni individuo contribuisce così, nella sua parte, a raggiungere un risultato che soddisfi tutta la squadra ed il team di lavoro.

Praticare una regolare attività sportiva, inoltre, stimola la creatività e dunque permette di sperimentare idee innovative in grado di migliorare le prestazioni lavorative. In particolare, la corsa sembra essere l’attività ideale non solo per tenersi in forma, ma anche per trovare ispirazione e schiarire pensieri nella vita come sul lavoro. La corsa, inoltre, soprattutto se praticata al mattino, è un toccasana per rendere migliore la propria giornata lavorativa. Lo stesso vale per il trekking in quanto, camminare immersi nella natura, permette un aumento della capacità creativa del 50%. Infine, l’esercizio fisico è un efficace trattamento per depressioni lievi e moderate e ciò rappresenta sicuramente un risultato importante, se si pensa che la depressione in Europa è tra le principali cause di assenteismo dal lavoro e, dunque, andrebbe sempre presa in esame quando si analizzano i problemi che potrebbero influire sulla performance delle risorse umane in un’azienda.

 

Ad ogni lavoro il proprio sport

Visti gli enormi benefici che derivano dallo svolgere regolarmente un’attività sportiva, è stata stilata anche una lista delle varie tipologie di sport che più si adattano al lavoro che si svolge, di modo che nessuno, neanche i più pigri, possano sottrarsi dallo svolgere un minimo di attività fisica. In particolare, per chi fa un lavoro d’ufficio o che lo porta a passare gran parte della giornata seduto è fondamentale fare stretching: siccome tale categoria di lavoratori tende per lo più a stare incurvato con la schiena piegata davanti al pc, è necessario correggere queste posizioni anche attraverso la ginnastica posturale. Inoltre, siccome i muscoli inferiori sono a malapena stimolati durante il giorno, è necessario rinforzarli attraverso sport quali bicicletta, nuoto e corsa.

Chi, invece, ha molte responsabilità e lavora spesso sotto pressione, dovrebbe conciliare due tipologie di attività, una più lenta per alleviare la tensione e una che permetta invece di sfogare l’aggressività accumulata. In particolare sono consigliati yoga e golf per rilassarsi e boxe, crossfit, corsa, rugby, pallamano e pallavolo per scaricarsi. Per coloro che svolgono un lavoro che li porta a stare molte ore in piedi è importante rilassare i muscoli degli arti inferiori. Gli sport in acqua sono i più indicati perché, grazie all’azione massaggiante, aiutano a ridurre il gonfiore causato dalla circolazione messa a dura prova.

Nel caso in cui si faccia invece un lavoro più fisico, in cui si alzano ad esempio dei pesi, l’obiettivo è quello di rafforzare il tronco per evitare il rischio di sciatica e mantenere sempre allenati i muscoli della schiena.  Gli sport di squadra, infine, possono essere molto interessanti per chi ricopre un ruolo di alta responsabilità perché consentono di lasciarsi andare e delegare imparando a contare sugli altri e sentendosi meno carichi di lavoro e, dunque, meno stressati.

In generale, per aumentare l’attività sportiva, nonostante si abbai poco tempo libero a disposizione e nonostante si passi tutta la giornata al lavoro, si consiglia di ottimizzare i tempi anche sul posto di lavoro, come ad esempio usare le scale al posto dell’ascensore, fare delle pause di 10-15 minuti per svolgere esercizi di stretching, andare a lavoro a piedi o in bici, parcheggiare la macchina almeno un centinaio di metri prima della sede di lavoro e scendere dall’autobus sempre qualche fermata prima.

Alla luce degli innumerevoli benefici che si possono ricavare dallo svolgere una regolare attività sportiva e visto che è possibile associare ad ogni lavoro una determinata tipologia di sport, nessuno ha più scuse per restare sdraiato sul divano e, dopo una lunga giornata di lavoro, anziché tornare a casa e passare dal divano al letto, è consigliabile dedicarsi al proprio sport preferito per ricaricare le pile e tornare l’indomani al lavoro più in forma e più attivi.

 

Articolo scritto dalla Dott.ssa Scappaticci Eleonora, Psicologa del lavoro e delle organizzazioni, specializzata nella selezione e nella formazione delle risorse umane

 

Sitografia

https://www.corporesanomagazine.it/sport-e-lavoro-5-motivi-per-promuovere-lesercizio-fisico-in-ufficio/