Cosa intendiamo per espressività corporea?
Con il termine espressività corporea, facciamo riferimento ai movimenti che il corpo esibisce durante la danza, durante la comunicazione e altro ancora. Attraverso il nostro corpo, infatti, entriamo in relazione con l’ambiente circostante sempre, anche se nella modernità questo contatto con il proprio corpo sta via via cessando, improntando la comunicazione attraverso internet e ricordandoci del nostro corpo solo quando è sofferente e stressato a causa dei ritmi frenetici della vita. Ad oggi, si tende a pensare che la comunicazione avvenga solo mediante la voce, invece noi comunichiamo molto di più attraverso il corpo, soprattutto attraverso i gesti, quindi conoscerli e saperli gestire ci consente di instaurare una comunicazione più efficiente con gli altri . Questa comunicazione prende il nome di comunicazione non verbale. Per raggiungere tale obiettivo, bisognerebbe aiutare le persone ad acquisire una maggiore padronanza del proprio corpo e dei mezzi espressivi attraverso anche alcuni laboratori che si occupano di stimolare questa espressività corporea.
Nei laboratori di espressività corporea viene utilizzata la musica per aiutare il soggetto a sciogliere i propri pensieri e ad abbandonarsi esprimendosi attraverso il corpo. L’obiettivo è diventare consapevoli delle potenzialità comunicative del corpo ed esprimersi in modo armonioso e naturale. Insieme ai movimenti corporei può essere utilizzata l’emissione della voce che aiuta il soggetto ad esprimersi, l’improvvisazione e la creatività. In genere queste attività si svolgono in gruppo per cercare attraverso la musica e la spontaneità di entrare in comunicazione con l’altro e di comunicare in maniera autentica. Il soggetto può in maniera spontanea anche esprimere sensazioni, sentimenti ed emozioni che il corpo trasmette e codificarle in un linguaggio armonico con i movimenti. Alla base dell’espressività corporea non c’è una tecnica, ma c’è la spontaneità, la creatività e la condivisione con l’altro. L’espressività corporea può essere utilizzata nella riabilitazione di pazienti psichiatrici, per insegnargli a comunicare attraverso il corpo, ad entrare in contatto con gli altri e con le proprie emozioni.
Laboratori di espressività corporea per pazienti psichiatrici, quali benefici?
Le tecniche espressive dunque possono essere utilizzate in diversi ambiti. In particolare in ambito terapeutico possono aiutare persone portatrici di un disagio o di una patologia di tipo fisico, motorio e psichico. Queste attività possono essere utilizzate anche in ambito psichiatrico perché si presentano come attività di gioco e divertenti quindi questo aspetto può stimolare i pazienti. Inoltre come accennato precedentemente, non c è una tecnica che la persona deve imparare, perché l’opera, il movimento e la musica devono soddisfare il soggetto e quindi l’espressione è libera, e proprio per questo non esistono movimenti giusti o sbagliati. Questi laboratori di espressività corporea possono aiutare i pazienti psichiatrici che possono avere innanzitutto difficoltà nell’imparare e nel ricordare delle tecniche e dei movimenti precisi, e poi che tendono ad essere distanti dal proprio corpo non prestando attenzione alle sensazioni e alle emozioni. Inoltre tali laboratori stimolano la creatività e l’improvvisazione che in certe patologie risulta carente.
Questi laboratori di espressività corporea inoltre consentono a tutti di partecipare anche a pazienti adulti o anziani e che non hanno mai avuto familiarità con attività di questo genere. La comunicazione avviene anche attraverso l’espressività artistica e dunque attraverso l’arte terapia. Difatti il paziente oltre ad esprimere attraverso il corpo e la voce può esprimere le emozioni e i vissuti personali anche attraverso il disegno. Anche questo, non ha una tecnica da seguire quindi è alla portata di tutti, stimola la creatività ed aiuta anche le persone che non si esprimono attraverso una comunicazione verbale. L’arte terapia come l’espressività corporea si basano sul concetto che la creatività stimoli le risorse del soggetto e questo porti ad un miglioramento del benessere della persona stessa. In questi laboratori di arte terapia l’ambiente è diverso dal classico studio dello psicologo, è uno spazio ampio, luminoso e ricco di matite, das, stoffe e strumenti musicali. Tra i mediatori artistici si annoverano quindi: la musica, la pittura, la fotografia, il teatro e la danza.
La danza terapia ed i suoi benefici sul soma e sulla psiche
Già gli antichi filosofi greci come Aristotele, sostenevano la distinzione tra soma (il corpo) e la psiche ( la mente) ponendo l’accento sulla capacità delle mente di narrare se stessa attraverso il linguaggio verbale e sulla capacità del corpo di esprimersi attraverso un altro tipo di comunicazione, detta comunicazione non verbale e riguardante i gesti, le espressioni del viso e i movimenti corporei. Tuttavia anche se apparentemente mente e corpo sembrano distinte, la loro giusta integrazione getta le basi per una comunicazione autentica. Secondo questa idea, nasce la danzaterapia che riguarda l’uso terapeutico del movimento e integra diversi aspetti emotivi e cognitivi. La danza terapia condotta da una figura professionale riconosciuta, può aiutare persone con patologie ad entrare in contatto con il proprio corpo. Per questo è molto utile per i disturbi alimentari perché porta all’accettazione del proprio corpo e ad un aumento dell’autostima, per i disturbi psicosomatici e per quelli della sfera più ampia dell’identità.
Tuttavia al contrario dei laboratori di espressività corporea che stimolano la spontaneità, la creatività e dove non è presente alcuna tecnica, la danza terapia è un esperienza raffinata e complessa. I danzatori devono muoversi all’unisono con gli altri e devono rispettare movimenti, tempi insegnati dal terapeuta e scontrasi con i propri limiti fisici. Dunque questa danza sembra adatta per le persone che vogliono acquisire autostima, che hanno bisogno di accettare il proprio corpo e di comunicare attraverso esso, mentre i laboratori di espressività corporea sono indicati maggiormente per quelle persone che hanno oggettive difficoltà nel ricordare, immagazzinare e anche nel seguire delle tecniche e che hanno bisogno di esprimersi in maniera spontanea e creativa con il proprio corpo e con la voce come alcuni pazienti psichiatrici. Ad oggi molti centri diurni hanno appositi laboratori artistici e di espressività corporea che possono essere frequentati e che aiutano questi pazienti a sviluppare una comunicazione verbale e non verbale autentica.
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