Skip to main content
Psicoterapia

Io non sono semplicemente triste

28 Settembre 2019No Comments

I contenuti esposti in questo scritto sono stati condivisi volontariamente e autorizzati esplicitamente alla pubblicazione in forma anonima. Ringrazio chi ha voluto condividere, attraverso queste frasi, opinioni personali, problemi sofferti e successi conquistati.

 

Da adesso sarà scritto nero su bianco

L’approccio del terapeuta è diretto e senza orpelli: “Per la prossima settimana farai una lista delle frasi che proprio non ti vanno giù. Hai presente quali? Quelle tanto amorevoli che ti dicono le persone che ti sono accanto… quelle che hanno l’intento di spronarti ma che t’indispongono, io lo so, e non poco. Poi accanto scriverai la tua versione. Dovrai tradurle secondo il TUO vocabolario. Risponderai alle affermazioni mettendo su carta la TUA posizione e senza mai giustificarti”.

Non sono stata mai brava a scrivere. Eppure la consegna è tassativa e senza possibilità di contrattazione. Devo dividere un foglio in due. Piegarlo in lunghezza come ai tempi della scuola quando si facevano i temi e servivano due colonne: una per lo scritto dell’alunno e una per le correzioni dell’insegnante. E questa volta io sarò in entrambi i ruoli.

Non mi è facile raggruppare le idee e fare mente locale sulle frasi che mi sento dire ormai da mesi. Sono sempre le stesse, eppure ho un vuoto di memoria e tutto ciò che lamento in seduta alla mia psicoterapeuta adesso sembra non esserci più. Quel fastidio di non essere compresa, in questo periodo di grande stanchezza e quasi totale disinteresse, che ormai mi fa essere rinunciataria anche di fronte alle migliori novità, adesso deve essere scritto nero su bianco.

 

Ecco quello che sono riuscita a scrivere

“Dovresti uscire di più, vedere gli amici”

No, non voglio. Non mi piace stare fuori. Là fuori adesso non mi piace più come prima. C’è troppo caos per le mie orecchie e troppa luce per i miei occhi. Ho bisogno di lentezza, silenzio e calore. È un ritiro non un isolamento, ma ne ho bisogno. Venite voi da me.

“Hai tutto, in fin dei conti non ti manca nulla”

No. Invece mi manca tutto. Forse non mi manca nulla di materiale ma c’è un vuoto interno invece, un buco che non mi fa provare il piacere di una volta. Al momento la capacità di gioire è appannata. Non chiedermi, quindi, di essere contenta per oggetti o privilegi.

“Dovresti curarti di più. Ti farebbe bene”

Fattela tu la ceretta. Vacci tu dal parrucchiere. Come se badare alla mia scocca ora fosse una priorità. È un involucro al momento e diversamente, purtroppo, non riesco a considerarlo.

“Non devi essere triste”

Io non sono semplicemente triste. La tristezza dopo un po’ passa. Sono in un tunnel buio, dove al momento non vedo via d’uscita. Io non sono semplicemente triste, mi sento intrappolata… è diverso! Comprendilo”.

“Dai su reagisci e datti da fare, vedrai che ti sentirai meglio”

Reagire prevede un’azione verso una meta. Meta che ora ho perso. Non la ricordo più, o ancora peggio, forse seguivo un obiettivo che non era il mio. Ci vuole tempo per trovare lo scopo che veramente ti appartiene. Sii paziente, aspetta insieme a me e sostienimi nel trovarlo.

 

Sono depressa, questo è il punto. E sto affrontando consapevolmente questo periodo buio. Frasi di questo tipo le riconosco come affettuose e dette anche in buona fede, ma ho capito che alcune volte udirle mi fa stare ancora più male. Perché io, a metterli in pratica questi consigli, proprio non ci riesco! Biasimarmi perché non riesco a seguire i suggerimenti di amici e parenti? No, grazie.

E adesso mi rendo conto che se le scrivo le depotenzio. Ho iniziato a renderle innocue da quel senso di colpa e vergogna che mi permeava nell’ascoltarle. Le leggo e le rileggo e ho ragione io. E quando sento di aver ragione (la MIA ragione) mi sento anche meno vittima. Perché la mia realtà è più difficile di come la descrivono loro. Chiudo il foglio, lo porterò al prossimo appuntamento, e già da ora qualcosa è più chiaro in me.

 

 

Elena Cabras

Founder di Psicotypo, Vice-Presidente e Tesoriere di Psicotypo ODV