L’amore sul posto di lavoro
Si celebra oggi la festa più dolce e romantica dell’anno, ovvero San Valentino, la festa degli innamorati. Una festa sicuramente intrigante e passionale per tutte quelle persone che vivono una relazione d’amore stabile e soddisfacente e che approfittano di questa giornata per ritagliarsi un po’ di tempo da trascorrere felicemente con il proprio partner. Ma cosa succede quanto la scintilla scocca all’interno dell’ufficio tra due colleghi? Quali sono gli effetti positivi e negativi che ne derivano e soprattutto quali sono le ripercussioni all’interno del contesto lavorativo? In Inghilterra si utilizza il termine Office romance per descrivere le relazioni che nascono e si sviluppano all’interno degli uffici. I flirt sul lavoro sono una realtà ormai consolidata e molto più diffusa di quello che si potrebbe pensare: si parla infatti di un vero e proprio esercito di fidanzati e amanti che si aggirano tra scrivanie e pc. D’altronde, la nascita di questo tipo di relazioni è, in un certo senso, anche inevitabile, dato che trascorriamo al lavoro, in media, 8 ore al giorno e 5 giorni su 7 per un totale di 40 ore settimanali .
Alcuni dati interessanti sulle relazioni in ufficio
Secondo una ricerca condotta dal sito Viking su più di 3000 lavoratori europei, è emerso ch,e in Italia, quasi la metà degli intervistati, ovvero il 48%, ha ammesso di aver ceduto all’amore all’interno del proprio ambiente di lavoro: 1 su 3 ha baciato un collega, il 26% ha ammesso di aver avuto un rapporto occasionale, 1 su 5 ha affermato di avere una relazione stabile e il 18% dichiara di aver avuto una relazione di lungo termine ormai conclusa. Analizzando le variabile genere ed età, è emerso che gli uomini sembrano più propensi a vivere delle avventure all’interno del contesto lavorativo, in quanto 1 su 3 dichiara di aver avuto un rapporto occasionale in ufficio, mentre per quanto riguarda il genere femminile, solo 1 donna su 5 ammette di essere stata con un collega.
In termini di età, i rapporti tra colleghi sono più frequenti tra la fascia di età 18-24 anni, con una percentuale pari al 42% e tra gli under 35, in quanto 1 su 2 ha affermato di avere o di aver avuto avuto una relazione a lungo termine con un collega. Gli over 45 sono, invece, i più controllati, in quanto solo il 24% ha ammesso di aver avuto una relazione tra le scrivanie e, addirittura, per gli over 55 solo 1 su 10 ha sperimentato l’amore all’interno del proprio contesto lavorativo. Dalla lettura di questi dati emerge che le relazioni sentimentali all’interno dell’ambiente di lavoro rappresentato un fenomeno abbastanza diffuso che merita qualche osservazione e considerazione in più. Diventa necessario, dunque, analizzare le conseguenze che tali relazioni potrebbero determinare sia sulle persone coinvolte e sia sul contesto lavorativo in cui esse sono inseriti.
Relazioni sentimentali in ufficio: aspetti positivi…
Iniziare una relazione con un collega può avere sia conseguenze positive ma anche ricadute negative su di noi e sull’ambiente che ci circonda. Tra gli aspetti positivi che derivano dalle relazioni sentimentali che avvengono all’interno del contesto di lavoro, vi è sicuramente quello di percepire il lavoro, soprattutto all’inizio della relazione, come un piacere e non solo come un dovere, come invece, spesso, si tende a fare. Inoltre, avere una relazione con un collega d’ufficio migliora il rendimento lavorativo in quanto si trova una maggiore motivazione nel proprio lavoro: in generale, si è più felici di recarsi in ufficio, si tende ad essere più soddisfatti del proprio ruolo lavorativo e, conseguentemente, si è più portati a svolgere in modo efficace ed efficiente le mansioni per le quali si è delegati, con conseguente aumento della propria produttività aziendale. Si tende a passare più tempo in ufficio in quanto, pur di stare insieme al proprio partner, si rimane volentieri anche oltre l’orario lavorativo, magari svolgendo anche compiti che, invece, si sarebbero rimandati al giorno dopo, con la conseguenza positiva di velocizzare e rendere più snelli i tempi lavorativi.
Altro aspetto positivo è rappresentato dal fatto di sentirsi sempre più legati e fidelizzati al proprio ruolo e alla propria azienda, in quanto, per stare vicino al proprio partner si tende a rifiutare anche proposte di lavoro più allettanti da parte di altre società e a restare legati alla propria azienda. Inoltre, quando si frequenta una persona che lavora all’interno del proprio ufficio, si ha la certezza che l’altro capisca i nostri orari, i nostri impegni e le esigenze richieste dal lavoro, per cui non si dovrà stare a giustificare ogni volta eventuali posticipi o ritardi agli appuntamenti concordati con il partner. Ne deriva una riduzione dei litigi all’interno della coppia, una conseguente diminuzione dello stress e una maggiore serenità personale che, sicuramente, possono portare anche ad una maggiore performance sul lavoro, in quanto è già noto che, quando si è in pace con se stessi, si tende ad essere più produttivi sul posto di lavoro. In generale, dunque, avere una relazione all’interno del contesto lavorativo, può portarci ad essere più sicuri di noi stessi e quindi più proattivi, assertivi, creativi e produttivi sul lavoro e anche più collaborativi con capi e colleghi.
…e aspetti negativi
Il rovescio della medaglia, è rappresentato dal fatto che avere una storia con il proprio collega di ufficio può portare anche delle conseguenze poco piacevoli e che magari non si erano prese in considerazione. Il primo aspetto negativo è sicuramente quello che riguarda i pettegolezzi che potrebbero nascere dalla relazione amorosa stessa. Gli altri colleghi, infatti, potrebbero iniziare a spettegolare e a diffondere anche delle notizie false circa la relazione, facendo arrivare voci poco carine anche a capi e dirigenti. La conseguenza è sicuramente quella di creare un clima lavorativo pesante e poco collaborativo che tenderà ad incidere negativamente anche sulla produttività. Ad instaurare relazioni sentimentali in ufficio, c’è anche il rischio di diventare gelosi in quanto, soprattutto se si sceglie di mantenere segreto il rapporto, gli altri si sentono in diritto di flirtare con il partner e da qui potrebbero nascere dissapori e gelosie che influenzano negativamente sia il proprio umore e sia la qualità delle relazioni con i colleghi.
Inoltre, c’è il rischio che, soprattutto all’inizio della relazione, si tende ad essere troppo coinvolti e si approfitta dell’orario di ufficio per stare con il proprio partner anziché svolgere il proprio lavoro, con una conseguente riduzione della produttività. Altro aspetto negativo è rappresentato dal fatto che nei momenti di pausa, in cui si è soliti stare in compagnia dei propri colleghi, si tende a stare sempre e soltanto con il proprio partner, magari approfittando di qualche stanzino per concedersi qualche piccola effusione, con la conseguenza negativa di minare l’equilibrio all’interno del gruppo lavorativo e ritrovarsi isolati dai propri colleghi. Oltre che ripercussioni nel clima lavorativo, le relazioni tra colleghi minano anche il benessere personale, causando irritabilità e stress. Infatti, mentre all’inizio, la possibilità di trascorrere tutto il giorno con il partner appare allettante, con il tempo essa potrebbe minare l’equilibrio della coppia. Avere una relazione con un collega di lavoro, infatti, implica vedersi sia in ufficio che a casa, sia con gli amici e sia con i parenti. Ne deriva che il tempo per se stessi svanisce, e non è più possibile prendersi un momento di pausa o di respiro dalle dinamiche di coppia. La conseguenza è che si ci potrebbe sentire oppressi, ansiosi e, in generali, poco sereni e ciò si andrebbe a ripercuotere in modo negativo anche in termini di performance lavorative.
Cosa ne pensa il capo?
I capi e i datori di lavoro tendono a non vedere di buon occhio un amore che nasce all’interno dell’ufficio. Secondo una ricerca svolta da BP Academy, infatti, oltre il 73% dei capi si dichiara pronto a licenziare i collaboratori coinvolti in relazioni amorose. Nello specifico, il 33% di questi ritiene che i lavoratori coinvolti in un rapporto sentimentale in ufficio siano più nervosi, il 28% li giudica più distratti, il 20% meno competitivi, il 12% più sospettosi, e il 7% meno corretti con gli altri colleghi. Infine, i rischi riguardano anche le conseguenze della fine di una relazione in ufficio, in quanto la rottura della relazione può implicare un irrigidimento tra i colleghi coinvolti che tenderà a ripercuotersi anche nel rapporto lavorativo e sull’ambiente di lavoro. In generale, avere una relazione con un collega può, certamente implicare aspetti negativi e ripercussioni sul lavoro, in quanto i litigi, le gelosie, i dissapori e le problematiche della coppia, che solitamente verrebbero gestite e superate privatamente, si trascinano sul posto di lavoro, creando situazioni spiacevoli per tutti.
In conclusione…
Come si può notare, le relazioni sentimentali con un collega possono avere, oltre che conseguenze positive, anche ripercussioni negative di non poco conto che possono incidere negativamente sul benessere personale, su quello della coppia, sul rapporto con i colleghi e sulle performance lavorative. Ma cosa fare se il sentimento e la passione sono così forti e non si riesce a fare a meno di quel collega? Il consiglio è sicuramente quello di affrontare la questione con diplomazia e razionalità, facendo tesoro di quelli che sono gli aspetti postivi e cercando di arginare, per quanto possibile, le ripercussioni negative. Innanzitutto bisogna ritagliasi i propri spazi e non stare sempre e solo con il partner sia al lavoro che nel tempo libero, in quanto è giusto riservare anche una parte del proprio tempo anche alla compagnia dei colleghi e degli amici.
Bisogna poi cercare di essere concentrati il più possibile e non lasciarsi distrarre dalla passione, soprattutto all’interno dell’ufficio. Nell’ambiente di lavoro infatti, l’obiettivo principale deve rimanere quello di essere efficaci e produttivi, di svolgere performance lavorative eccellenti e di contribuire alla crescita dell’azienda. Inoltre, si consiglia, in generale, di risolvere fuori dall’ufficio qualsiasi problematica interna alla coppia e di lasciare polemiche e questioni private al di fuori dell’ufficio. Sicuramente, si può imparare a gestire una relazione sentimentale all’interno del contesto lavorativo ma non si può interrompere o impedire che essa nasca, in quanto se la passione è forte e i sentimenti sono veri, la relazione va portata avanti. L’amore vero, infatti, non conosce confini né di sesso, né di razza, né di età, né di religione e né, tantomeno, le mura di un ufficio possono essere considerate come un confine o un ostacolo per due cuori che si amano.
Scritto dalla Dott.ssa Eleonora Scappaticci, Psicologa del lavoro e delle organizzazioni, specializzata nella selezione e nella formazione delle risorse umane




