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Cosa si intende per sport

Tutti parlano di sport ed è risaputo che apporta dei benefici nella vita di chi lo pratica. Ciò nonostante, non tutti lo praticano in modo costante. Infatti, nella società odierna, ci sono delle persone che sono sedentarie. Sono principalmente i giovani che trascorrono i giorni davanti ai dispositivi elettronici. Tutto ciò, ha delle ripercussioni sulla loro salute, anche se loro non se ne rendono conto. In generale, sarebbe opportuno svolgere una qualsiasi attività fisica e non solo sportiva. Secondo i dati ISTAT, il 39,1% della popolazione italiana, dai 3 anni in su, ha dichiarato che non solo non  pratica uno sport, ma non svolge neanche un’attività fisica in modo più o meno regolare. In passato, i ragazzi non praticavano sport ma si divertivano a giocare all’aria aperta praticando attività fisica. Il ritrovarsi sotto casa per giocare era anche un modo per socializzare.

Lo sport porta benefici psicofisici. Chi pratica sport è più predisposto non solo ad avere una buona forma fisica, ma soprattutto ad avere un corpo in salute. Si è più resistenti non solo fisicamente ma anche nelle proprie motivazioni. Infatti, per intraprendere una qualsiasi forma di allenamento, si deve essere motivati. Anche chi, pur non frequentando palestre, decide di fare attività fisica, necessariamente deve essere motivato. Il decidere di fare una passeggiata deriva dalla motivazione. Se così non fosse si rischierebbe di rimandare all’infinito questo impegno. Lo sportivo si impone degli obiettivi e si impegna per raggiungerli, metodo che caratterizza altre scelte della vita non solo quelle inerenti l’attività fisica o sportiva.  In altri termini, si impongono degli obiettivi e fanno di tutto per raggiungerli. I runners, spesso corrono la mattina presto all’aria aperta, fanno dei sacrifici, si alzano all’alba, correndo nonostante le condizioni meteo avverse.

Quali benefici

Lo sport migliora senza dubbio la forma fisica e arreca notevoli benefici, ad esempio all’apparato cardiocircolatorio. Uno studio condotto da Zhu e colleghi (2019) ha reso noto che l’attività fisica migliora le condizioni di vita dei pazienti che hanno avuto una sindrome coronarica acuta. In altri termini, lo sport e l’adottare uno stile di vita sano migliora gli esiti di tale patologia oltre che riduce i sintomi depressivi. Inoltre, è stato studiato l’effetto che lo sport ha sui pazienti con carcinoma mammario (Lee, 2018). I pazienti con carcinoma mammario che praticano sport, vedono che la loro salute migliora, insieme alla loro qualità di vita. Si registra anche una riduzione dell’affaticamento durante la terapia e vengono ridotti i sintomi depressivi e/o ansiosi (Lee, 2018). Anche le persone che hanno avuto un tumore al colon-retto, migliorano la loro qualità di vita e la loro salute psicologica (Kim et al., 2018).

Lo sport ha dei benefici anche sul cervello e sulle sue funzioni. Lo studio condotto da Yamazaki e colleghi (2018) ha dimostrato che l’esercizio aerobico migliora le funzioni cognitive e nello specifico la memoria di lavoro. Anche una sola sessione di esercizio aerobico migliora la memoria di lavoro. Tuttavia questo risultato risente dalla base-Line della memoria di lavoro. Di fatti, più la misurazione iniziale della memoria di lavoro risulta bassa più è probabile che l’esercizio fisico porti dei benefici. Risulta inoltre fondamentale l’irisina, ossia l’ormone dello sport, si tratta di una miochina che brucia i grassi e rinforza le ossa. L’irisina, potenzia la memoria a lungo termine e la memoria di riconoscimento di oggetti nuovi nel ratto (Lourenco et al., 2019).  Quindi questo ormone dello sport arreca dei benefici, contrastando l’alterazione sinaptica e la compromissione mnestica. Inoltre, l’irisina ha degli effetti anti diabetici e anti obesità. Per ciò, praticare sport è importante.

 

Qualche considerazione

È importante praticare sport per rimanere in salute. Anche le persone con delle patologie traggono dei benefici nel praticare delle attività fisiche. Questi benefici riguardano sia il corpo che la mente, intesa sia come funzioni cognitive che come benessere psicologico. Tuttavia, si deve tenere conto che gli eccessi, non vanno mai bene. È controproducente non praticare sport ma anche il praticarne troppo. Si può creare una vera e propria patologia, data dal sovrallenamento, è un disturbo dell’immagine corporea, cioè la vigoressia. Questa patologia è più frequente che insorga negli atleti.Inoltre, si è registrato che gli atleti di sesso maschile, sono più vulnerabili all’insorgenza dei disordini alimentari, rispetto ai maschi della popolazione normale. Gli atleti maschi, provano ansia ma fanno fatica a parlarne (Souter et al., 2018). Inoltre, gli atleti, a causa di infortuni, possono sviluppare dei disaggi psicologi.

È vero che lo sport potrebbe essere praticato in modo non ottimale e questo potrebbe portare a delle conseguenze negative. Di fatti, per esempio nei casi di disturbo alimentare, potrebbe essere usato negativamente, per controllare il peso corporeo. In questi casi, lo sport è praticato in modo compulsivo ed è diverso dal volersi tenere in forma. Tuttavia, di solito chi ha problemi alimentari e pratica esercizio fisico in modo compulsivo, usa degli strumenti per contare le calorie bruciate e anche quelle ingerite (Plateau et al., 2018).

Praticare sport fa bene e questo è indipendente dall’età. È necessario però calibrare tale attività in modo appropriato, a seconda dell’età e della presenza o assenza di determinate patologie. Anche le persone anziane con Alzheimer, traggono beneficio dallo svolgimento dell’attività sportiva. Inoltre, l’irisina, contrasta l’invecchiamento, quindi prevenire è meglio che curare.

 

Riferimenti bibliografici

Kim, J.Y., Lee, M.K., Lee, D.H., Kang, D.W., Min, J.H., Lee, D.W., et al. (2018). Effects of a 12-week home-based exercise program on quality of life, psychological health, and the level of psysical activity in colorectal cancer survivars: a randomized controlled trial. Support care cancer.

Lee J (2018). Effects of exercise interventions on breast cancer patiens during adjuvant therapy: a systematic review and meta-analysis of randomized controlled trials.Cancer Nurs.

Lourenco, M.V., Frozza, R.L., De Freitas, G.B., Zhang, H., Kincheski, G.C., Ribeiro, F.C., et al. (2019). Exercise-linked FNDC5/irisin rescues synaptic plasticity and memory defects in Alzheimer’s models. Nat Med, 25(1):165-175. Doi:10.1038/s41591-018-0275-4.

Plateau, C.R., Bone, S., Lanning, È. & Meyer, C. (2018). Montoring eating and activity: Links with disorder eating, compulsive exercise, and general wellbeing among young adults. Int J eat disord.

Souter, G., Lewis, R. & Serrant, L. (2018). Men, mental health and élite sport: a narrative review. Sports Med Open.

Yamazaky, Y., Sato, D., Yamashiro, K., Tsubaki, A., Takehara, N., Uetake, Y. (2018). Inter-individual differences in working memory improvement after acute mild and moderate aerobic exercise.Plos One.

Zhu, Y., Yu, X., Wu, Y., Shi, C., Zhang, A., Jiang, R., et al. (2019). Association of depression and unhealthy lifestyle behaviors in Chinese patients with acute coronary syndromes. J cardiopulum rehabil prev.