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Cosa si intende per medicina alternativa ?

La medicina alternativa è costituita da un insieme di pratiche naturali. Alcune persone, la preferiscono alla medicina tradizionale, in quanto evitano gli effetti collaterali. Infatti, la medicina tradizionale prevede l’uso di molecole chimiche che potrebbero avere degli effetti collaterali. È bene precisare che non tutti gli effetti collaterali si manifestano e non in tutte le persone. Quindi usare i farmaci tradizionali non comporta necessariamente la manifestazione degli effetti collaterali. Dall’altro canto, ci sono persone che attaccano l’uso della medicina alternativa, in quanto non ritenuta scientifica. È una pratica che si sta diffondendo sempre di più anche in occidente e quindi necessità sicuramente di studi. Si deve usare il metodo scientifico e sperimentale se si vuole paragonare questa medicina a quella tradizionale. Questo tipo di medicina potrebbe aiutare a superare le carenze degli attuali sistemi della sanità pubblica (Bataller-Sifre et al., 2015).

Soprattutto negli ambulatori pubblici si ha sempre meno tempo da dedicare ai pazienti. Questo potrebbe incidere sui percorsi terapeutici e rallentare la guarigione. Infatti, la medicina alternativa è caratterizzata anche da un rapporto diverso con il paziente, gli si dedica più tempo e si considera l’aspetto psicologico. Il termine medicina alternativa è improprio, in quanto da l’idea che si debba sostituire alla medicina tradizionale e non è detto che sia la scelta migliore. Infatti, se applicate insieme, entrambe le tipologie di medicina agiscono potenziando gli effetti terapeutici e riducendo gli effetti collaterali che sono dovuti all’uso dei farmaci, creati chimicamente. Quando si parla di medicina alternativa, si intendono diverse discipline, tra cui: l’aromaterapia, la naturopatia, la fitoterapia, l’ayurveda, la floriterapia e l’omeopatia. La naturopatia sottolinea l’importanza di uno stile di vita corretto, una dieta equilibrata e si avvale della pratica dello yoga. Inoltre, coniuga i prodotti erboristici a quelli omeopatici.

Quando si applica

La medicina alternativa da pari dignità al corpo ed alla mente, inoltre ne considera il connubio e l’influenza reciproca. Questo potrebbe essere uno dei motivi, per cui funziona quando la medicina tradizionale non ottiene grandi successi, come ad esempio nel caso della dermatite atopica. Questo tipo di dermatite sembra causata anche dallo stress. È una risposta dell’organismo a fonti di stress interne o esterne. Si tratta di una patologia cronica multifattoriale con un’eziopatogenesi che non è del tutto compresa. Il cambiamento dello stile di vita e le attività svolte durante il tempo libero possono migliorare la qualità di vita di questi pazienti. In questo caso, la medicina alternativa, potrebbe essere una risposta a questa patologia e migliorare di gran lunga la vita di questi pazienti (Salomon et al., 2019). Per fronteggiare lo stress, lo yoga è una pratica sempre più utilizzata ed efficace, perché mette in contatto la mente ed il corpo.

Lo yoga è stato usato anche per i pazienti con artrite reumatoide con depressione, che non traevano benefici dai farmaci tradizionali. Di fatti, la depressione incide negativamente sul recupero dell’artrite reumatoide. I farmaci, non riescono a curare la componente psicologica. Grazie allo yoga, si interviene sul corpo usando la mente e quindi si agisce sulla parte psicosomatica delle malattie. Dopo otto settimane di yoga si può notare una diminuzione della gravità dell’artrite reumatoide, confermata dalla riduzione dei livelli di alcuni marcatori infiammatori. Inoltre, anche l’umore migliora, si nota una diminuzione dei livelli depressivi. Quindi nel caso in cui l’artrite reumatoide abbia una componete psicosomatica importante, lo yoga può essere usato come terapia complementare, in aggiunta alle terapie tradizionali (Gautam et al., 2019).

Inoltre, anche l’agopuntura fa parte delle medicine alternative. Lu e colleghi (2019) stanno conducendo uno studio per dimostrare che l’uso dell’agopuntura migliora la depressione post-ictus.

Qualche considerazione

La medicina alternativa non può essere utilizzata nel caso di patologie gravi. Infatti, nei casi in cui si rischia la vita è auspicabile usare la medicina tradizionale che ha delle maggiori evidenze scientifiche. Tuttavia, alla medicina tradizionale si potrebbe aggiungere la medicina alternativa che in questo caso, sarebbe meglio indicare con il termine di medicina complementare. La medicina alternativa dovrebbe usare il metodo scientifico ed evidence based, per poter raggiungere un maggior consenso. Indubbiamente, in alcuni casi migliora la vita dei pazienti. Un esempio è rappresentato dai pazienti con il Parkinson che hanno sintomi motori e non motori. Lo stress peggiora le condizioni di queste persone, mentre l’attività fisica e l’alimentazione può migliorarne i sintomi. Lo yoga praticato dai pazienti con Parkinson migliora i sintomi motori e non motori, grazie all’intervento della mente sul corpo (Cheung et al.,2018).

Ding e colleghi, hanno dimostrato che l’agopuntura migliora l’apprendimento spaziale, il riapprendimetno spaziale e la capacità di memoria dei topi. È stato registrato l’aumento del flusso sanguigno cerebrale nel lobo prefrontale e nell’ippocampo e questo potrebbe spiegare i miglioramenti cognitivi, dovuti all’agopuntura(Ding et al.,2019).

La medicina alternativa può essere usata nei casi in cui la medicina tradizionale non funziona o si presume un’origine psicosomatica. Potrebbe essere usata anche nei casi di deterioramento cognitivo, ad esempio l’aromaterapia . può servire per calmare (Yang et al., 2015). Inoltre, la medicina alternativa, come ad esempio lo yoga, potrebbe essere usata per prevenire diverse patologie e migliorare le condizioni di salute e le qualità di vita. Questo perché lo yoga, consente di migliorare il corpo attraverso la mente.

 

Riferimenti bibliografici

Bataller-Sifre, R. & Bataller-Alberola A (2015). What does “integrative medicine” provide to daily scientific clinical care?Rev Clin Esp. DOI:10.1016/j.rce.2015.02.022.

Cheung, C., Bhimani, R., Wyman, J.F., Konczak, J., Zhang, L., Mishra, U., et al. (2018). Effects of yoga on oxidative stress, motor function, and non-motor symptoms in Parkinson’s disease: a pilot rendomized controlled trial. Pilot Feasibility Stud. DOI:10.1186/s40814-018-0355-8.

Ding, N., Jiang, J., Xu, A., Tang, Y. & Li, Z. (2019). Manual acupuncture regulates behavior and cerebral blood flow in the SAMP8 Mouse Model of Alzheimer’s Disease. Front. Neurosci. DOI:10.3389/fnins.2019.00037.

Gautam, S., Tolahunase, M., Kumar, U. & Dada, R. (2019). Impact of yoga based mind-body intervention on systematic inflammatory markers and comorbid depression in active Rheumatoid arthritis patients: A randomized controlled trial. Restor Neurol Neurosci. DOI: 10.3233/RNN-180875.

Lu, H., Li, M., Zhang, B., Ren, X., Meng, L., Bai, W., et al. (2019). Efficacy and mechanism of acupuncture for ischemic poststroke depression: Study protocol for a multicenter single-blinded randomized sham-controlled trial. Medicine.DOI:10.1097/MD.0000000000014479.

Salomon, I., Ilie, M.A., Draghici, C., Voiculescu, W.M., Caruntu, C., Boda, D., et al. (2019). The impact of lifestyle factors on evolution of atopic dermatitis: An alternative approach. Exp Ther Med.DOI:10.3892/etm.2018.6980.

Yang, M.H., Lin, L.C., Wu, S.C., Chiu, J.H., Wang, P.N. & Lin, J.G. (2015). Comparison of the efficacy of aroma-acupressure and aromatherapy for the treatment of dementia-associated agitation. BMC Complement Altern Med.DOI:10.1186/s12906-015-0612-9.